RIABITARE IL SUD – BANDO PER LO SVILUPPO LOCALE
Apri il bando sul sito ufficiale ↗ — fonte: Fondazione — Fondazione con il Sud, bandi su salute, ricerca, disabilità, anziani
Cosa puoi fare con questi fondi
Sanità nelle aree interne — trovato: piccoli comuni
Puoi portare servizi sanitari nei territori lontani dagli ospedali: ambulatori mobili, farmacie di servizi, telemedicina, infermiere di comunità
Enti più interessati: ASL con molta popolazione in Comuni di area interna
Criteri tipici: Nelle aree SNAI i progetti sanitari sono spesso nelle strategie d'area: verificare cosa è già previsto
Chi può partecipare
Non rivolto alle aziende sanitarie (beneficiari: "comuni")
Con questi obiettivi, la Fondazione Con il Sud lancia il bando “Riabitare il Sud – Bando per lo sviluppo locale”, che si rivolge a piccoli comuni e organizzazioni di Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia e mette a disposizione 8 milioni di euro per sostenere almeno 4 territori in cui avviare interventi di sviluppo locale.
Di cosa si tratta (testo della fonte)
Contrastare spopolamento e isolamento dei territori del Sud, attraverso interventi che contribuiscano a rallentare il processo di abbandono, a tracciare percorsi alternativi di sviluppo dando senso al “riabitare il Sud”, coinvolgendo attivamente le comunità locali ponendo le basi per la loro rivitalizzazione. Con questi obiettivi, la Fondazione Con il Sud lancia il bando “Riabitare il Sud – Bando per lo sviluppo locale”, che si rivolge a piccoli comuni e organizzazioni di Terzo Settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia e mette a disposizione 8 milioni di euro per sostenere almeno 4 territori in cui avviare interventi di sviluppo locale. Ogni progetto dovrà fare riferimento ad un’area di almeno tre comuni tra loro confinanti, in cui risiede una popolazione non superiore a 20.000 abitanti e in cui sia attivo un SAI (sistema accoglienza e integrazione). Il bando si articola in due distinte fasi: la prima è finalizzata alla candidatura e alla selezione dei territori di intervento, mentre la seconda alla definizione dei progetti da realizzare. Nel corso della prima fase i territori possono candidarsi formulando una “manifestazione di interesse”, specificando le informazioni sul “gruppo promotore” della candidatura, sulla strategia pluriennale di rivitalizzazione del territorio e sulle azioni progettuali che, nel breve e medio termine, si intende avviare per dare seguito alla strategia. La presentazione della manifestazione di interesse è curata da un En
Esiti e storico
Nessun documento di esito collegato a questo bando (o non ancora pubblicato).
Registro interno di cosa è successo a ciascuna azienda con ciascun bando. Visibile solo a redattori e amministratori.