Comparso nella raccolta del 8 ott 2026.
Improving socio-economic outcomes for persons with dementia and informal caregivers (Horizon Europe)
Apri il bando sul sito ufficiale ↗ — fonte: Europa — Portale Funding & Tenders (EU4Health, Horizon Salute, Digital…)
Impegno per candidarsi
Onere medio 27/100 — calcolato su 6 componenti su 7 rilevate nel testo dell'avviso · Rendimento alto (contributo massimo 3,2 mln € per progetto, rispetto all'onere)
| Documenti da preparare | proposta tecnica fino a 10 pagine (in inglese); domanda sul portale UE con EU Login e codice PIC | |
| Maturità del progetto richiesta | n.r. | non rilevato (può bastare un'idea, o il testo non lo dice) |
| Partenariato | consorzio internazionale obbligatorio (enti di più Paesi europei) | |
| Cofinanziamento | non richiesto | |
| Tempi | 63 giorni per candidarsi; a graduatoria | |
| Rendicontazione e controlli | somma forfettaria (lump sum): niente rendicontazione dei costi effettivi | |
| Requisiti e vincoli | nessuno rilevato |
Da quali frasi dell'avviso? (6)
- Contributo massimo: Contributo UE per progetto fino a 3.200.000 € (bilancio del topic sul portale)
- Cofinanziamento: Horizon Europe: finanziamento al 100% per gli enti pubblici senza scopo di lucro (General Annexes)
- Partenariato: Horizon Europe (RIA/IA): consorzio di almeno 3 enti indipendenti di 3 Paesi diversi (General Annexes, Annex B)
- Lunghezza della proposta: Horizon Europe: Parte B di 10 pagine nella prima fase (due fasi) (General Annexes)
- Rendicontazione: Convenzione a somma forfettaria (lump sum): niente rendicontazione dei costi effettivi
- Procedura: Procedura a due fasi: prima una proposta breve, poi quella completa solo se si supera la prima
Stima automatica: 0 = nessun onere, 5 = massimo; "n.r." = non rilevato nel testo (non significa assenza). Letto il 4 ott 2026 da pagina. Fa fede l'avviso ufficiale (per i bandi europei il call document e le regole generali del programma, in inglese).
Cosa puoi fare con questi fondi
Neuroscienze e demenze — trovato: neurologia, dementia
Puoi finanziare ricerca e servizi per malattie neurologiche e neurodegenerative (demenze, Parkinson, autismo)
Enti più interessati: IRCCS neurologici, AOU; ASL per i Centri per i disturbi cognitivi e demenze
Anziani, cronicità e cure domiciliari — trovato: long-term care
Puoi estendere l'assistenza domiciliare e la presa in carico di anziani, malati cronici e persone non autosufficienti, comprese le cure palliative
Enti più interessati: ASL con popolazione anziana e dispersa (aree interne)
Criteri tipici: Target PNRR sull'ADI: verificare la copertura già raggiunta (over 65 in carico)
Chi può partecipare
Destinatari da verificare (citate nel testo: "healthcare providers")
Di cosa si tratta (testo della fonte)
Risultati attesi: i progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi: le persone con demenza ottengono migliori risultati sociali, mentali e socioeconomici grazie allo sviluppo e all'attuazione di interventi incentrati sulla persona che ne rafforzano l'autonomia, l'inclusione e la qualità della vita. I prestatori di assistenza informale beneficiano di una riduzione del carico emotivo, finanziario e fisico grazie a misure di sostegno, politiche e servizi basati su dati concreti che migliorano il loro benessere e la loro resilienza economica. Le reti di sostegno, l'assistenza a lungo termine e i sistemi sanitari offrono un'assistenza più integrata e accessibile alle persone con demenza e a chi le assiste, grazie a un coordinamento rafforzato tra prestatori di assistenza sanitaria, servizi di assistenza a lungo termine e servizi sociali e organizzazioni di comunità. I ricercatori (anche delle discipline SSH) e i decisori politici hanno accesso a dati migliori e attenti alla dimensione di genere sull'assistenza alle persone con demenza, per orientare le politiche (in particolare le strategie nazionali e la politica dell'UE sull'invecchiamento), ottimizzare l'allocazione delle risorse e migliorare l'efficacia dei modelli di assistenza. Ambito: la demenza è una malattia neurologica progressiva. Il numero di persone con demenza nell'Unione europea raddoppierà entro il 2050, rispetto agli attuali 10 milioni. Poiché le persone con demenza perdono la capacità di prendersi cura di sé, l'assistenza è spesso fornita da prestatori di assistenza informale, per lo più familiari e, più specificamente, donne. Infatti, il 71% del tempo stimato dedicato all'assistenza non retribuita alle persone con demenza è prestato da donne. W
Traduzione automatica dalla lingua della fonte: mostra il testo originale
Expected Outcome: Projects should contribute to all of the following expected outcomes:Persons with dementia experience improved social, mental and socio-economic outcomes through the development and implementation of person-centred interventions that enhance autonomy, inclusion, and quality of life.Informal caregivers benefit from reduced emotional, financial, and physical burden thanks to evidence-based support measures, policies, and services that improve their well-being and economic resilience.Support networks, long-term care and healthcare systems provide more integrated and accessible care for people with dementia and their caregivers through strengthened coordination between healthcare providers, long-term care and social services, and community organisations.Researchers (including from SSH disciplines) and policymakers have access to improved, gender-sensitive data on dementia care to inform policies (in particular national strategies and EU aging policy), optimise resource allocation, and enhance the effectiveness of care models. Scope:Dementia is a progressive neurological disease. The number of people with dementia will double by 2050 in the European Union, from 10 million currently. As people with dementia lose their ability to care for themselves, care is often provided by informal caregivers, which mostly include family members, and more specifically women. In fact, 71% of the estimated time devoted to unpaid care for people with dementia is devoted by women. W
Aziende da contattare (stima)
Classifica indicativa delle aziende sanitarie più pertinenti, una per Regione, basata sul tipo di azienda (ASL, ospedaliera, universitaria, IRCCS e sua area di riconoscimento), sulla dimensione (posti letto o popolazione servita) e, per le ASL, sulla quota di popolazione in aree interne (profilo: IRCCS neurologici e AOU). Il punteggio va da 0 a 100: 100 all'azienda più adatta tra tutte le Regioni coperte, alle altre in proporzione (così i punteggi si possono confrontare tra Regioni). Le aziende con progetti sullo stesso tema già in corso (fonte OpenCoesione) scendono in classifica: verificare che il nuovo intervento non duplichi quello esistente. Per i temi di ricerca vale il contrario: i progetti già fatti contano come esperienza. Le aziende con opere sullo stesso tema nel loro Programma triennale dei lavori, o già progettate e in attesa di finanziamento, salgono (come i Comuni in Bandi EELL): è il segnale più diretto che cercano risorse per quell'intervento. Non vale per i bandi di ricerca e per quelli del Fondo sociale europeo, che finanziano persone e servizi.
🔒 La classifica delle aziende da contattare e la bozza di proposta: riservato agli utenti abilitati.
Le aziende sanitarie più adatte a questo bando con punteggio e motivi (tipo di azienda, area di ricerca, dimensione, progetti già finanziati sullo stesso tema) e una bozza di email da adattare e inviare.
Esiti e storico
Nessun documento di esito collegato a questo bando (o non ancora pubblicato).
Registro interno di cosa è successo a ciascuna azienda con ciascun bando. Visibile solo a redattori e amministratori.